La U-Bahn è la metropolitana berlinese, la sua storia risale alla fine del XIX secolo, quando la città era in rapida espansione e necessitava di un sistema di trasporto efficiente. Il 18 febbraio 1902, la prima metropolitana della Germania entrò in funzione a Berlino.
Lo sviluppo della U-Bahn fu interrotto dalla Seconda Guerra Mondiale, che causò pesanti bombardamenti e distruzioni a vagoni e stazioni. Il periodo post-bellico vide la divisione di Berlino e l’erezione del Muro nel 1961, che ebbe un impatto significativo sulla U-Bahn. Alcune linee furono interrotte e molte stazioni divennero “stazioni fantasma”, dove i treni passavano senza fermarsi. Con la caduta del Muro nel 1989, a poco a poco tutte le stazioni fantasma vennero riaperte.
Un Mosaico Artistico Sotto la Città
La particolarità della U-Bahn è che ogni epoca ha lasciato la sua impronta architettonica e artistica sulle stazioni: dal Jugendstil (Art Nouveau tedesco) all’architettura brutalista della DDR, fino al design postmoderno degli anni ’80 e alle installazioni artistiche contemporanee.
Fin dall’inizio della costruzione, ogni stazione è stata progettata con un design distintivo, utilizzando piastrelle colorate, colonne metalliche e ornamenti in ceramica, di 175 stazioni, ben 101 sono protette come patrimonio culturale.
L’Impronta di Rainer G. Rümmler
Le principali stazioni decorate sono state tutte progettate dallo stesso architetto: Rainer G. Rümmler. Il suo lavoro sull’estetica delle stazioni e sulla funzionalità del sistema ha reso la metropolitana di Berlino un’opera d’arte in termini di design e architettura.
1. Stazione Lindauer Allee e stazione Franz-Neumann-Platz: la natura sotto terra
La stazione di Lindauer Allee, inaugurata nel 1994, si trova lungo la linea U8. Come molte stazioni è stata progetta da Rümmler e presenta un design vivacemente colorato. L’architetto ha utilizzato i colori verde, viola, azzurro e giallo, integrandoli con alberi di tiglio stilizzati per richiamare il nome della stazione o i suoi dintorni.


Altra stazione a tema naturale è la stazione Franz-Neumann-Platz anche questa situata lungo la linea U8. Il soggetto del design interno, realizzato anche questo da Rainer G. Rümmler, è il lago Schäfersee, situato nell’immediata zona soprastante. Sulle pareti sono raffigurati alberi e uccelli colorati, mentre la pedana è realizzata nei toni della terra. Ai supporti centrali, che corrono fino al soffitto, sono fissati dei binari di plastica gialli e le strisce allungate agli angoli sono anch’esse rivestite di verde, in modo che i supporti centrali rappresentino degli alberi.


2. Stazione Rathaus Spandau e Stazione Altstadt Spandau : monumenti postmoderni
La stazione Rathaus Spandau è stata inaugurata nel 1984; il progetto architettonico è stato elaborato sempre da Rümmler. Nel 2017, il suo valore è stato ufficialmente riconosciuto: la stazione, insieme ad altre sei stazioni della stessa linea, è stata posta sotto tutela monumentale. Questo riconoscimento la classifica come un importante esempio di architettura postmoderna.
Un Design Inconfondibile: Grandezza e Dettagli
La stazione presenta due binari centrali e una galleria che domina l’intera struttura. Ciò che rende la rende inconfondibile però sono i suoi dettagli: le Colonne decorate in stile postmoderno e le lampade particolari ma nobili. Le colonne portanti, in basso, sono rivestite di granito nero lucido, mentre nella parte superiore, sono ornate da ornamenti dorati e superfici verde smeraldo prima di aprirsi a ventaglio in una forma a imbuto angolare. Queste forme che ricordano un luogo di culto, conferiscono alla stazione un’aura quasi sacra.


Anche la stazione di Altstadt Spandau è stata progettata in modo molto sfarzoso e monumnetale da Rainer G. Rümmler. La stazione della metropolitana di Berlino e’ stata inaugurata nel 1984 e si trova sotto l’omonima Altstadt (citta’ antica di Spandau) nel quartiere di Spandau.


3. Stazione Paulsternstraße e stazione Jungfernheide: un bosco incantato
La stazione di Paulsternstraße è stata inaugurata nel 1984 e decorata dallo stesso architetto che ha realizzato le stazioni precedenti. Il suo progetto è profondamente ispirato al paesaggio che caratterizzava la zona in superficie circa 200 anni fa. L’intenzione di Rümmler era quella di evocare la “Spreemoore”, una pineta che un tempo si estendeva fino a Jungfernheide.
L’architetto ha riprodotto sulle pareti e sui pilastri della stazione elementi che richiamano la natura di quel tempo. La stazione è infatti adornata da riproduzioni stilizzate di fiori e alberi, insieme a grandi mosaici vegetali e di stelle.


Per certi aspetti la stazione di Jungfernheide è simile a quella di Paulsternstraße; anch’essa infatti è caratterizzata da combinazioni di colori e da un nome che evoca la “foresta delle fanciulle” e da uccelli colorati.


4. Stazione Richard-Wagner-Platz: mosaici dai colori vibranti
La stazione Richard-Wagner-Platz si trova lungo la linea U7 della metropolitana di berlino. Prende il nome dall’omonima piazza e ha aperto i battenti il 28 aprile 1978 sostituendo una precedente struttura costruita nel 1906. L’importanza di Richard-Wagner-Platz è stata ufficialmente riconosciuta nel 2018 quando la stazione è posta sotto tutela monumentale.
La stazione è caratterizzata da un’accesa palette di colori: il giallo solare e il blu scuro. Le pareti sono decorate con 36 dipinti su ceramica che presentano motivi tratti dalle opere di Richard Wagner. Un elemento distintivo è anche il soffitto rosso e blu che crea un forte impatto visivo.


5. Stazione Zitadelle: la Fortezza Sotterranea di Spandau
La stazione di Zitadelle, aperta nel 1984, prende il nome dalla storica Fortezza di Spandau ed è un tributo sotterraneo a un passato medievale e alla storia locale.
Il suo progetto è stato concepito per creare un’esperienza che richiami direttamente l’imponente fortezza da cui prende il nome. L’intento è quello di riprodurre, in chiave moderna, un contesto quasi medievale.
Elementi che richiamano la fortificazione:
Le pareti della stazione sotterranea sono interamente rivestite di mattoni rossi, richiamando le mura robuste di un antico castello. Le colonne che sostengono il soffitto sono massicce, conferendo un senso di forza e stabilità tipico delle costruzioni fortificate. Il soffitto è in legno, un dettaglio che aggiunge calore e un tocco rustico all’ambiente. Le porte ricordano le porte di un castello, completando l’illusione di trovarsi all’interno di una roccaforte. Infine le panchine sono incastonate in bassi muri di pietra, offrendo sedute che si fondono perfettamente con il tema generale.


Oltre agli elementi architettonici, la stazione della metropolitana di Berlino rende omaggio alla storia locale di Spandau. Sul muro della stazione sono appese mappe della città e foto di personaggi importanti della città di Spandau. Questo rende la stazione non solo un’opera architettonica, ma anche una piccola galleria storica che celebra le radici di questo quartiere.
Fonti
https://www.berlin-kombinat.com/capolavori-nascosti-le-stazioni-della-metropolitana-berlinese
https://designtellers.it/urban-design/larchitettura-della-metropolitana-sottorrenaea-di-berlino
