La metropolitana di Lisbona nacque già nel XIX secolo, precisamente nel 1888, ma la sua realizzazione effettiva iniziò solo negli anni ’50 del XX secolo.
Un Museo Sotto la Città
Le prime stazioni, inaugurate nel dicembre 1959, furono realizzate dall’artista portoghese Maria Keil. Le sue opere, insieme a quelle del pittore Rogério Ribeiro, sono ancora visibili in molte stazione rivestite dalle famose azulejos, le piastrelle tipiche di Lisbona. Le piastrelle colorate erano pensate per contrastare il senso claustrofobico del “sottoterra”.
Con l’espansione della rete metropolitana, in particolare dal 1988 e poi con la seconda generazione di stazioni nel 1998, si susseguirono altri famosi artisti che lasciarono la loro impronta.
1. Stazione Parque: il cuore artistico e storico della metropolitana di Lisbona
La stazione Parque è stata inaugurata nel dicembre del 1959, ed è stata una delle prime stazioni di tutta la rete metropolitana di Lisbona.
Le sue decorazioni originali furono affidate a nomi illustri dell’arte portoghese. Le prime opere furono realizzate dall’artista Maria Keil insieme a quelle del pittore Rogério Ribeiro. La stazione è famosa per essere rivestita dalle tipiche piastrelle di Lisbona, le azulejos.
Nel corso degli anni, la stazione di Parque ha subito importanti interventi di rinnovamento che ne hanno arricchito il patrimonio artistico. Nel 1994 lo spazio è stato completamente ripensato con nuove opere d’arte. Gli artisti Françoise Schein e Federica Matta hanno collaborato, introducendo decorazioni sui mosaici e sui pannelli di azulejos. Le loro opere, aggiunte nel 1999, hanno esplorato temi profondi come le Scoperte portoghesi e i diritti umani, con particolare riferimento alla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo. I lavori sono caratterizzati da tonalità di blu dipinte direttamente sulle piastrelle.


2. Stazione Aeroporto: le caricature di António Antunes
La stazione della metropolitana interna all’aeroporto è stata inaugurata nel 2012.
Il lungo corridoio della metropolitana è decorato con le caricature del fumettista António Antunes. Si tratta di 53 caricature che rappresentano uomini e donne che hanno fatto la storia del Portogallo e della città, realizzate utilizzando pietra bianca e nera intagliata ed assemblata. Le vignette sono state eseguite in “azulejo”. Tra le figure riconoscibili troviamo: Fernando Pessoa, forse il più famoso poeta portoghese, Amália Rodrigues, l’icona del Fado portoghese.


Paula Rego e Sophia de Mello Breyner, una scrittrice di libri per bambini.


3. Stazione Olaias: l’esplosione di colore e design industriale
La stazione Olaias è un’opera architettonica progettata da Tomás Taveira; è stata inaugurata nel 1998 per accogliere i visitatori dell’Expo ’98. La stazione è caratterizzata da un intricato incastro di vetri colorati e azulejos che danno vita a colorati mosaici. Tomás Taveira ha concepito una stazione imponente con alti pilastri in stile industriale e un’abbondanza di colori. Le decorazioni che la rivestono sono il frutto del lavoro di artisti di spicco come Pedro Cabrita Reis, Graça Pereira Coutinho, Rui Sanchez e Pedro Calapez.
La sua bellezza non è passata inosservata: nel 2012, la CNN l’ha eletta una delle più belle d’Europa. Dieci anni dopo, nel 2022, il quotidiano ABC ha addirittura evidenziato la stazione di Olaias come una delle più belle del mondo.


4. Stazione Oriente: un tributo agli oceani dell’expo ’98
La Stazione di Oriente ha segnato l’accesso all’area di Expo ’98. Profondamente legata alla tematica dell’Esposizione – “Oceani: un’eredità per il futuro” – questa stazione è un vero e proprio tributo internazionale agli Oceani.
La struttura della Stazione è stata concepita dall’architetto Santiago Calatrava. Ma ciò che la caratterizza è la sua decorazione artistica realizzata da 11 artisti internazionali di grande fama, rappresentanti i cinque continenti, con l’obiettivo di sottolineare lo spirito dell’Esposizione.
Tra le opere figurano: L’inabissamento di Atlantide dell’austriaco Hundertwasser. La tragedia del Titanic, un’opera suggestiva dell’islandese Erro. Una marina giocata sui toni del celeste e dell’azzurro dall’australiano Arthur Boyd. Un grande azulejos del cinese Zao Wou Ki, che accosta infinite variazioni di colore creando un effetto di grande potenza.


5. Stazione Jardim Zoológico: arte animale
La stazione di Jardim Zoológico è una delle prime stazioni della metropolitana inaugurate a Lisbona. Fino al 1998, questa stazione era conosciuta con un nome diverso: Sete Rios, la piazza in cui si trova. Ma la sua identità è cambiata, e con essa è arrivata anche la decorazione artistica.
Gli attuali interventi artistici sono opera di Júlio Resende. L’artista ha scelto di abbellire la stazione con diverse pitture rupestri allusive agli animali presenti nello zoo di Lisbona.


6. Stazione Campo Grande: l’arte degli Azulejos
La stazione di Campo Grande è stata inaugurata nel 1993 ed è un punto di riferimento importante perchè è stata la prima stazione costruita su un viadotto.
Ma ciò che rende questa stazione particolare sono gli interventi plastici realizzati da Eduardo Nery. Nery ha scelto di celebrare la tradizione degli azulejos del XVIII secolo. Invece di una disposizione tradizionale, ha optato per un approccio innovativo, collocando le piastrelle portoghesi in modo non convenzionale. L’artista ha voluto ripetere ossessivamente alcune figure tipiche di quel periodo, incastrandole una sull’altra in una sorta di grande domino. Questo crea un effetto visivo distintivo che omaggia la storia artistica portoghese in una chiave moderna.


Fonti
https://bussoladiario.com/2016/10/arte-nella-metropolitana-di-lisbona.html
https://www.viaggioff.it/se-la-metropolitana-e-unopera-darte
https://lillyslifestyle.com/2015/09/18/lisbona-e-la-sua-sconosciuta-galleria-darte-sotterranea
https://www.repubblica.it/viaggi/2008/09/01/news/la_metro_e_i_colori_degli_azulejos-117037445
