La metropolitana di Praga, inaugurata nel 1974, è conosciuta in ceco come Pražské metro. Ciò che la rende particolare è il design architettonico e artistico delle sue stazioni.
Molte di esse hanno conservato un distintivo stile rétro sovietico, mentre altre sono state rinnovate con un’estetica moderna e creativa.Le stazioni più antiche, risalenti agli anni ’70 e ’80, presentano un fascino brutalista che oggi viene riscoperto e apprezzato come un vero e proprio stile retro-futurista. Attualmente, ci sono progetti artistici contemporanei in corso volti a rinnovare e decorare alcune stazioni con opere di artisti cechi.
1. Stazione Staroměstská: le bolle sotterranee
La stazione di Staroměstská, inaugurata nel 1978, è situata nel cuore della Città Vecchia di Praga.
Entrando nella stazione si è immersi in un pattern ripetuto con sfere concave e convesse di diverse gradazioni di colore. Questo rivestimento è caratterizzato da profonde ombre e da una combinazione dominante di beige/dorato con altre tinte accese come l’arancione, il rosso, il verde e il blu.
Le pareti metalliche, ricoperte di queste “bolle” sembrano quasi uscite da un film di fantascienza.


2. Stazione Lužiny: un’ambiente completo
La stazione di Lužiny è stata inaugurata l’11 novembre 1994.
Lužiny rientra in un gruppo di stazioni degli anni ’90 che hanno abbracciato uno stile funzionale e contemporaneo. È una fermata a tema retro-futuristico, dove le decorazioni non sono opere d’arte separate, ma parte integrante del disegno originale della stazione, progettato dall’architetto Patrik Kotas.
Mosaico Geometrico e Cromatico:
Le pareti sono decorate con piastrelle smaltate disposte in schemi geometrici astratti. La palette di colori include toni caldi come rosso, arancione, giallo e beige, creando un’atmosfera calda e dinamica che contrasta con il minimalismo delle strutture in cemento e metallo.
Serre Sotterranee:
Al centro della banchina si ergono tre cupole in metallo e vetro, all’interno delle quali sono racchiuse palme decorative. L’idea originaria era quella di dare l’impressione di una serra e di un giardino invernale.


3. Stazione Anděl: un viaggio sotterraneo nelle memorie di Praga
La stazione Anděl porta con sé un’eredità significativa dal suo nome originale: Moskevská (moscovita). Il cambio di nome avvenne nel 1990, subito dopo la caduta del Comunismo, segnando un’importante transizione per Praga.
La stazione fu costruita con un intento preciso: rimarcare l’amicizia e la solidarietà con Mosca e i sovietici. Questo legame era così profondo che il progetto includeva una stazione reciproca a Mosca, chiamata Pražskaja.
Ciò che rende Anděl affascinante è la presenza di numerosi pannelli che richiamano il suo progetto originale.
Sulle banchine della stazione sono disposti 8 pannelli che rappresentano motivi cari al socialismo. Tra i simboli che si possono riconoscere ci sono la pace, il Primo Maggio, i cosmonauti, i fasci di spighe e la campagna, la gioventù e le bandiere, inclusa quella sovietica con la falce e il martello.


4. Stazione Háje: Un Viaggio nello Spazio
La fermata prende il nome dal villaggio di Háje, inglobato durante l’espansione di Praga nel 1968. Ma prima, era conosciuta come Kosmonautů, ovvero “dei cosmonauti”. Questo nome non era casuale, ma un tributo diretto a un evento storico: il primo volo spaziale con un equipaggio internazionale; avvenuto nel marzo del 1978.
Il Mosaico “Kosmonauti”:
Nel vestibolo della stazione Háje si trova il mosaico in pietra intitolato “Kosmonauti“. Realizzato con la tecnica della pietra naturale, attraverso la scomposizione e ricomposizione di tessere in pietra, il mosaico esibisce una precisione e una forza espressiva tipiche dello stile del realismo socialista. Il mosaico fu realizzato tra il 1979 e il 1980 dal pittore e artista Alois Fišárek.
L’opera raffigura i due cosmonauti che presero parte a quel volo storico: il cecoslovacco Vladimír Remek e il russo Alexej Alexandrovič Gubarev. Il mosaico fu concepito come un simbolo della cooperazione cecoslovacco-sovietica nella conquista dello spazio. In pieno periodo sovietico e cecoslovacco, l’opera celebrava le ambizioni spaziali della nazione, omaggiando i cosmonauti, figure simboliche dell’epoca.


5. Stazione Kačerov: l’utilizzo dell’arenaria
La stazione di Kačerov è stata inaugurata il 9 maggio 1974, pensata con un approccio artistico integrale.
Il punto più interessante della stazione si trova nell’atrio, dove una grande parete è coperta da un imponente rilievo in pietra arenaria di Hořice. Quest’opera, intitolata semplicemente “Rilievo di arenaria“, è frutto di Vladislav Gajda, uno scultore ceco-slovacco noto per le sue opere monumentali e installazioni architettoniche.
Gajda creò questo rilievo tra il 1972 e il 1973; il suo compito era “coprire artificialmente” la grande parete dell’atrio. Per farlo utilizzò un metodo innovativo: rimosse parte del materiale dalla pietra arenaria non solo con lo scalpello, ma anche aiutandosi con una pistola pneumatica, spruzzando sabbia su una sagoma contro la superficie del muro.


Il rilievo rispecchia lo stile di Gajda: astratto, non figurativo, caratterizzato da forme nervose, texture profonde e superfici levigate. Questa opera mostra come un muro portante possa essere non solo funzionale, ma anche bello, diventando un un’opera a sé.
6. Stazione Vltavská: L’arte degli anni ‘80
La stazione Vltavská, della metropolitana di Praga, ospita lavori degli anni ’80.
La Parete di Ceramica di Václav Dolejš
Nell’atrio della stazione è presente una parete decorata con piastrelle di ceramica marrone. Quest’opera, realizzata dallo scultore Václav Dolejš nel 1984, ha un carattere discreto ma suggestivo.
La Fontana “Fauno e Vltava” di Miroslav e Olga Hudeček
L’opera più suggestiva però si trova nella parte posteriore dell’edificio: una fontana in ceramica circondata da alcune panchine. Quest’opera, intitolata “Fauno e Vltava” è stata creata dai coniugi scultori Miroslav e Olga Hudeček nel 1984. Per la sua realizzazione, gli autori hanno utilizzato calcestruzzo e terracotta.


Fonti
https://italiapragaoneway.eu/arte-in-metro-le-opere-sulla-linea-b-gialla
https://italiapragaoneway.eu/arte-in-metro-le-opere-sulla-linea-c-rossa
https://it.wikipedia.org/wiki/Metropolitana_di_Praga
https://www.architetturaecosostenibile.it/architettura/progetti/10-stazioni-metro-belle-mondo-840
